Supposte Verità

cena con delitto 2014

LA TRAMA

Un ospedale inglese, la recita di Natale per i pazienti, un' infermiera con una verità scomoda, un dottore impegnato in un'importante conferenza, il tutto nella stanza medici del St. Andrews di Londra.

Come possono tutte queste situazioni incastrarsi tra loro?

Proprio qui sta la bravura delle "Quinte Abbondanti" che, quest' anno, hanno voluto mettere in scena questa brillante commedia in due atti, dove colpi di scena e situazioni comiche non mancano mai!

NOTE DI REGIA

Dopo aver due parodie, quest’anno si è voluto cercare di proporre al pubblico un testo più complesso, più brillante.

Ci siamo impegnati, e misurati, con una commedia molto brillante ambientata in un ospedale londinese negli anni ’60.

Il bello di questo gruppo è che, nei momenti di fatica e difficoltà, sa tirar fuori una grinta e una determinazione invidiabile a chiunque, ed è stato proprio grazie a questa grande volontà che abbiamo superato anche questa prova.

Potrei sembrare esagerata nella descrizione ma, per noi che arriviamo da recite oratoriali, poter mettere in scena dei testi complessi, non è stata cosa da poco.

Quindi, con una sguardo già al futuro, pensiamo al prossimo passo che faremo!

PERSONAGGI

Assistente Caposala - Sara Ragazzoni
Bill - Mauro Borghi
Caposala - Silvia Tesauro
Dr. Mike Connely - Enrico Paleari
Dr. David Mortimer - Daniele Butti
Dr. Hubert Bonney - Matteo Brivio
Dr. Willoughby Drake - Roberto Mumolo
Guardia Reale e Bobby inglese - Simone Loffredo
Infermiera - Francesca Baragiola
Jane Tate - Sara Durini
Leslie - Figlio di Jane - Marco Arnaboldi
Madre Dr. Bonney - Elisa Bonacina
Rosemary Mortimore - Alessandra Colombo
Sergente di Polizia - Giovanni Peluso
Vecchietto - Francesco Costa
Vecchietto - Chiara Costa
Vecchietto - Simona Maspero
Vecchietto - Domenico Peluso
 
 

Regista

Marilena Bianchi
 
 

Musiche e Luci

Davide Fusi
Andrea Pozzetti
 

Costumista

Rita Gioachin
 
 

Scenografia

Enza La Rocca
Raffaele Zaza
 
 

Trucco e parrucco

Carla Botta
 
 

Foto e Video

Sergio Moia